NORMATIVA DI RIFERIMENTO SERRE E TUNNEL
Oggetto: disposizioni normative riguardo l'installazione di serre e tunnel
Le strutture a tunnel prodotte e distribuite dalla ditta T.L.M. S.r.l. sono calcolate in base alle norme cogenti in materia strutturale, la quale implica che l'opera deve essere installata su fondazioni in calcestruzzo armato e deve essere dimensionata e verificata in modo tale da sopportare i vari carichi variabili definiti con tempo di ritorno come specificato da normativa.
Strutture semplici e più leggere rientrano invece in un'altra categoria come strutture temporanee, utilizzate per una breve durata temporale e serre. Si rammenta il fatto che alla voce serra il dizionario della lingua italiana riporta: costruzione rivestita da lastre di vetro o di materia plastica, destinata alla coltivazione di piante che hanno bisogno di condizioni climatiche particolari.
Da ciò si nota quindi, che non tutte le strutture possono essere assoggettate a serre, come peraltro viene fatto spesso in quanto suscettibili a normativa diversa UNI EN 13031-1 e a valori di carico di esercizio minori delle usuali norme per le costruzioni. Perciò sia il progettista, sia la ditta fornitrice dell'opera non possono proporre commercialmente solamente un determinato tipo di involucro ma deve essere proposta una struttura funzione degli standard urbanistici vigenti nel territorio.
Attualmente non è possibile commercializzare una struttura leggera se non in funzione delle sua reale funzione, parametro facilmente ricavabile in base alle autorizzazioni degli organi competenti e/o dl progetto architettonico firmato da un tecnico competente.
Quindi si pone all'attenzione tutti i possibili clienti (privati o tecnici rappresentanti) sul tipo di struttura da installare nel terreno, sottoscrivendo una dichiarazione (in allegato) in cui viene riportato il tipodi struttura e la vita utile di progetto, come peraltro espressamente richiesto dalle nuove Norme Tecniche per le costruzioni di cui al D.M. 14/01/2008 e successiva circolare Esplicativa n. 617 del 02/02/2009 e trascritta nella Gazetta Ufficiale n. 47 del 26/02/2009 (comma 2 "il committente ed il progettista di concerto devono dichiarare nel progetto la vita utile della struttura (omissis)").
In questo modo la ditta interpellata e il tecnico avranno una visione chiara e globale su tipo di struttura da installare con conseguente redazione di computi metrici e offerte economiche precise e confrontabili.
Quanto detto è sicuramente un comportamento corretto e di trasparenza nei confronti dei potenziali clienti, i quali si trovano il spesso delle volte ad analizzare offerte economiche del tutto diverse in quanto le stesse strutture sono completamente diverse e basate su normative non uguali.
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